Salvino Campos: "Oscar Niemeyer. Città, Architettura e Paesaggio

Come nel precedente post, la neonata IEC ha dato libero sfogo alla propria inventiva, lanciandosi con un evento dal sapore internazional-culturale.
Campos - Niemeyer: accoppiata di talenti. Il primo nella fotografia documentaristica, il secondo riconosciiuto architetto Brasiliano dedito al sociale.
Ne è nata una mostra fotografica che ripercorre le opere dell'architetto dall'inizio.

La stessa mostra, itinerante, è partita dal palazzo Reale di Napoli il giorno del 100° comppleanno di Niemeyer (l'inizio di un secolo) per concludersi all'inaugurazione della sua ultima opera (in ordine temporale ma non sicuramente ultima in assoluto): l'Auditorium di Ravello.

La mostra, a cura di Luca Biancoviso e Maurizio SIniscalco, è stata promossa da IEC (Luca Biancoviso, Carlotta La Jacona, Gianluca Polazzo, Francesco Mursia) e sarà esposta presso la Stamperia Busato c.trà S. Lucia n.38 a Vicenza dal 12 ottobre al 9 novembre 2008. Di seguito alcuni spunti presi dalla guida.

LA MOSTRA
La mostra, 22 foto in 46 scatti di grande formato più un ritratto esclusivo in anteprima, rende omaggio ai cent’anni recentemente compiuti dal famoso architetto brasiliano Oscar Niemeyer, raccontando alcune tra le più rappresentative delle sue opere. Già presentata al Palazzo Reale di Napoli, l’esposizione è stata in contemporanea a Roma in due sedi: l’Ambasciata del Brasile in Italia e la Facoltà di Architettura dell’Ateneo di Roma Tre. La mostra, inoltre, si è inserita nel quadro delle iniziative di FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma, che quest’anno ha avuto come tema “Vedere la normalità: la fotografia racconta il quotidiano”. Tappa importante a Vicenza, idealmente collegata nell’ambito delle manifestazioni per il cinquecentenario della nascita di Andrea Palladio, la mostra è ospitata presso la Stamperia Busato, storico litografo vicentino. Infine chiuderà a Ravello, in occasione dell’inaugurazione dell’Auditorium progettato dallo stesso Niemeyer, in fase di ultimazione. Le fotografie, tutte rigorosamente in bianco e nero, sono messaggi intensi e nitidi che la scomposizione in dittici, trittici e polittici rende qualcosa di diverso dal reportage e dalla foto di repertorio, proponendo una lettura personale e nuova delle opere del grande Maestro, intuendo ed enfatizzando il legame che esse stabiliscono con il paesaggio e con l’elemento umano che popola, modella e trasforma quotidianamente lo spazio.

OSCAR NIEMEYER
È uno dei più importanti personaggi dell’Architettura Moderna e Contemporanea ed è tra i pionieri nell'esplorazione delle possibilità plastiche e costruttive del cemento armato. Nasce a Rio de Janeiro nel 1907. Nel 1934 si laurea alla scuola Nazionale di Belle Arti della sua città e in seguito fa parte di un gruppo di architetti brasiliani che collabora con Le Corbusier al progetto per la costruzione del nuovo Ministero dell’Educazione e della Sanità di Rio. L’incontro con Le Corbusier è sicuramente determinante nella formazione della sua visione dell’architettura, fatta di spazi fluidi che offrono un’alternativa profondamente poetica alle linee dritte e agli angoli retti dell’international style, che caratterizzavano l’architettura europea negli anni ‘30. Niemeyer è considerato a ragione uno dei primi ad aver sperimentato nuovi concetti architettonici, sviluppando uno stile scultoreo servendosi del cemento armato per creare forme e strutture sensazionali che rispecchiano le sinuose curve naturali delle montagne e delle spiagge della sua terra. Come i suoi maestri, Lucio Costa e Le Corbusier, è un modernista, ma la ricerca di un’architettura grandiosa, legata alle radici della sua cultura , lo porta a elaborare nuove forme di un inedito lirismo architettonico. Oggi, nel suo centounesimo anno di vita, continua a lavorare nel suo ufficio di Rio a Copacabana, ed ha ancora molti progetti importanti da realizzare, tra cui l’Auditorium di Ravello.

SALVINO CAMPOS
Nasce in Brasile nel 1970 a Quartel Geral, nello stato di Minas Gerais. Nel 1992 si trasferisce a Porto Alegre dove espone per la prima volta nel 1995. Lo stesso anno si trasferisce a Brasilia e in seguito a New York, dove studia presso l’International Center of Photography. Dal 1995 si dedica al ritratto, alla ricerca di una modalità espressiva che rappresenta la sintesi delle sue due tendenze nel fare fotografia: quella artistico-creativa, e quella politico-sociale. Esaurita l’esperienza americana, nel 2000 Campos si trasferisce a Napoli, che diventa la sua città di adozione e al tempo stesso lo spartiacque della sua carriera artistica; attualmente vive e lavora fra Napoli e Rio de Janeiro. www.salvinocampos.com

IEC - INDEPENDENT EVENT CENTER
IEC è un’Associazione Culturale che ha lo scopo di promuovere ed incentivare l’arte contemporanea con progetti che coinvolgano artisti, designer e creativi a tutti i livelli, e si rivolge a tutti gli Enti, Associazioni, aziende e privati che vogliano utilizzare l’arte contemporanea come mezzo di comunicazione di alto livello espressivo sviluppando progetti e collaborazioni artistiche in ogni campo. www.independenteventcenter.com